8 VARIAZIONI PER STRADIVARI

IMMAGINE 8 VARIAZIONI PER STRADIVARI

Il violino come quello di Stradivari non è soltanto uno strumento musicale. E’ il principe degli strumenti. E’ fatto di metodo, stile ed estetica. E’ affascinante e misterioso. I violini che vengono realizzati dai maestri liutai cremonesi, come quelli di Stradivari, sono veri capolavori, vere opere d’arte. La massima concentrazione nel processo costruttivo permette di raggiungere la perfezione tecnica e stilistica senza trascurare l’attenzione alla qualità della resa acustica e all’estetica.

La storica decisione è stata presa il 5 dicembre 2012 a Parigi dall’Unesco: la tradizione liutaria cremonese è stata iscritta nella lista rappresentativa del Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un grande risultato anzitutto per Cremona e il suo territorio, per la sua secolare tradizione liuteria. Cremona ha agito per il prestigio della propria tradizione liuteria, per preservarla e trasmetterla alle generazioni future e per vederla riconosciuta dall’Unesco quale Patrimonio non solo italiano, ma dell’intera Umanità. E ci è riuscita.

Per celebrare tale riconoscimento, il Comune di Cremona ha organizzato una mostra straordinaria legata al mondo della moda e dell’arte: “8 variazioni per Stradivari”. La mostra presenta la rivisitazione e l’interpretazione del violino in una grande varietà di forme artistiche. Il violino e l’immagine di Stradivari sono trasformati in abito, scarpe, gioiello, cappello, fotografia, divano, meteorite, grafica e scultura.

Come la liuteria è legata al mondo della creatività, le creazioni in mostra sono la sintesi tra il violino di Stradivari e 8 artisti di fama mondiale: Alfred Drago Rens (arte e grafica), Francesco Ballestrazzi (cappelli alta moda), Luigi Mariani (arredamento d’interno e design), Kobi Levi (design shoes), Paolo Regis (fotografia), Roberto Cambi (ceramica), Stefano Russo (arte e design), Sunghee Kim (alta gioielleria). Sono tutti affermati nel proprio settore e per celebrare il riconoscimento Unesco hanno partecipato al progetto con grande onore e senza alcun compenso. L’amore e la passione di  Stradivari per il violino sono penetrati negli artisti e hanno fatto rinascere l’arte e il design italiani.

Sunghee Kim (Curatrice della mostra)